Ricerche per corrispondenza

In attuazione della circolare della Direzione Generale Archivi n. 26 del 7 agosto 2026, presso la Soprintendenza archivistica bibliografica della Liguria - Archivio di Stato di Genova è attivo il nuovo servizio di ricerche per corrispondenza. Al fine di chiarire la natura di tale servizio, è necessario distinguere tra l’attività di orientamento alla ricerca svolta dagli archivisti e l’individuazione di un documento specifico per conto di un utente che ne fa richiesta.

Qui il decreto in formato pdf.

Qui il regolamento in formato pdf.

Accesso e orientamento alla ricerca – gratuito

L’accesso agli archivi pubblici è libero e gratuito. Il personale archivistico offre gratuitamente un orientamento alla ricerca e informazioni generali sui fondi.
L’attività di consulenza si estende nel fornire agli utenti possibili percorsi di ricerca, informazioni su bibliografia generale e pubblicazioni specifiche e, quando pertinente, indicazioni sui fondi di altri Istituti di conservazione dove l’utente può estendere la sua ricerca.

Ricerca per corrispondenza – soggetta a rimborso

Tra le finalità dell’Archivio non rientra la ricerca per conto terzi. Qualora un utente non possa recarsi personalmente in Sala di studio, può effettuare una richiesta di ricerca per corrispondenza: tale servizio è soggetto ad un pagamento.

Modalità di richiesta

Il personale archivistico verifica i termini della ricerca e fornisce un riscontro entro 30 giorni, inviando, qualora la ricerca sia considerata ammissibile, un preventivo complessivo, da corrispondere anticipatamente. Il richiedente potrà procedere al pagamento tramite PagoPA, scegliendo come Istituto “Soprintendenza archivistica e bibliografica della Liguria - Archivio di Stato di Genova”, servizio “ricerche per corrispondenza”. La pratica verrà evasa entro 30 giorni dalla ricezione del pagamento.
Si precisa che l’importo versato non sarà rimborsabile in caso di esito negativo della ricerca.

Ammissibilità

Sono ammesse ricerche che abbiano un oggetto ben definito e circostanziato e per le quali il richiedente fornisca tutti gli elementi necessari a circoscrivere ragionevolmente l’indagine. Non potranno essere evase richieste valutate come generiche o indeterminate, ricerche genealogiche o ricerche sistematiche, la cui ampiezza e complessità sono considerate incompatibili con le esigenze del servizio.
Il personale archivistico effettua la ricerca, verifica l’esistenza del documento o delle informazioni richieste e fornisce una risposta, che può anche essere negativa. Il servizio si sostanzia nell’individuazione preliminare delle fonti attraverso l’esame degli strumenti di corredo disponibili, nella movimentazione delle unità archivistica e nella loro consultazione, e nella successiva produzione di una risposta circostanziata. In nessun caso saranno svolte ricerche su fondi senza strumenti di corredo adeguati a circoscrivere l’indagine.
Non è possibile garantire il reperimento della documentazione. In caso di esito negativo, l’Archivio comunica l’avvenuto svolgimento della ricerca e il mancato reperimento degli elementi richiesti sulla base delle informazioni fornite dal richiedente. L’esito negativo non costituisce attestazione dell’inesistenza della documentazione in modo assoluto.

Non si configura come ricerca per corrispondenza la richiesta di fotoriproduzione di un documento già individuato o individuabile tramite segnatura archivistica o altri elementi che ne consentano un rapido reperimento certo. In tali casi, si applicano le modalità di richiesta e il tariffario per le fotoriproduzioni attualmente in vigore come indicato nell'area specificamente predisposta del nostro sito: Servizio di fotoriproduzione di documenti

I fondi per cui è attualmente attivo il servizio, sono consultabili al seguente link.



Ultimo aggiornamento: 29/10/2026