
ASGe, Prefettura italiana 1879-1945, ex Sala 21, n. 183.
Giuseppe Amar, stimato ingegnere e vicepresidente degli stabilimenti Ansaldo di Cornigliano, perde il lavoro a seguito delle leggi razziali. I meriti della famiglia (due fratelli combattenti nella Grande Guerra, uno dei quali decorato dopo la morte con Croce al Merito di Guerra e medaglia di bronzo al valor militare, un cognato decorato e in possesso del brevetto della Marcia su Roma) non sono giudicati sufficienti per la concessione della discriminazione, «in considerazione pure della tardiva iscrizione al P.N.F. <1932> del richiedente».

Legione territoriale dei Carabinieri di Genova
Gruppo interno di Genova
Addì 14 gennaio 1939 An. XVII
Oggetto: Informazioni su persone appartenenti alla razza ebraica.
Riservato
Alla Regia Prefettura di Genova
AMAR Giuseppe fu Marco e fu Finzi Enrichetta, nato ad Alessandria il 27/8/1889, domiciliato e residente in Genova – Corso Magenta n. 59/A-9 – risulta di buona condotta morale e politica, senza precedenti né pendenze penali.
E’ iscritto al P.N.F. dal 29/10/1932.
E’ ingegnere, già vicedirettore degli stabilimenti siderurgici di “Ansaldo” in Cornigliano, ora esonerato dalla carica.
Convive con la moglie Vigevani Elisa fu Aronne, nata a Montechiangolo (Parma) il 16/8/1896, casalinga, e ha tre figlie: Jolanda, Luciana e Franca, rispettivamente, di anni 16, 14 e 10, studentesse, tutte di razza ebraica e di buona condotta in genere.
Quanto è detto nell’istanza, che restituisco, risponde a verità, ma questo comando ritiene che le benemerenze acquisite non siano eccezionali e tali da dare diritto alla discriminazione prevista dal R.D.L. 17 novembre / 1938 – n. 1728.
Parere contrario.
Il T. Colonnello Comandante del Gruppo
(Giuseppe Butti)

Partito Nazionale fascista
Federazione dei Fasci di Combattimento
Genova
Genova, 16 gennaio 1939 XVII
A S.E. Cav. di Gr. Cr. Dr. Umberto Albini Prefetto di Genova
Oggetto: Difesa razza – istanza Amar Ing. Giuseppe fu Marco – Corso Magenta 59 A, Genova
In riferimento al foglio controsegnato, comunico a V.E. che la Commissione avente il compito di esaminare e vagliare le domande di discriminazione, ha espresso in merito alla domanda presentata dal Sig. AMAR Ing. Giuseppe fu Marco, il seguente parere:
AMAR Ing. Giuseppe fu Marco – di razza ebraica
Iscritto al P.N.F. dal 29/10/1932.
Esaminato l’esposto non riscontrando in esso gli elementi richiesti dalla legge ad ottenere la discriminazione, la Commissione esprime parere contrario in considerazione pure della tardiva iscrizione al P.N.F. del richiedente.
Parere che approvo.
Il segretario Federale
(Giuseppe Massa)
Genova, 28 gennaio 1939
Minuta della lettera inviata dal Prefetto di Genova alla Direzione Generale per la Demografia e la Razza, ricavata dalla correzione di quella trasmessa dalla Questura il 26 gennaio 1939. Il parere espresso dal Questore era: «Esprimo parere favorevole per l’accoglimento della istanza che restituisco unitamente agli allegati, essendo l’Ing. Amar tenuto nella migliore considerazione per la sua intelligente laboriosità e per aver sempre manifestato sentimenti di moralità ineccepibili e di amor di Patria».

Riservata – Raccomandata Urgente
Genova, 28 gennaio 1939 A. XVII
On. Ministero dell’Interno, Direzione Generale per la Demografia e la Razza – Divisione Razza, Roma
Oggetto: Ing. Amar Giuseppe fu Marco e fu Finzi Enrichetta, nato ad Alessandria il 27/8/1889. Domanda di discriminazione per benemerenze eccezionali.
Per i provvedimenti di competenza, trasmetto l’unita documentata istanza con la quale l’ing. Amar Giuseppe, di razza ebraica, chiede la discriminazione a sensi dell’art. 14, lettera b, numero 6 del R.D. 17 novembre 1938 XVII sulla difesa della razza.
L’ing. Amar, residente in Genova da molti anni, risulta di buona condotta morale, civile e politica ed immune da precedenti sfavorevoli in questi atti.
E’ coniugato con Vigevani Elisa fu Aronne e fu Torre Giulia nata a Montechiarugolo il 16/8/1896, pure di razza ebraica ed ha tre figlie:
Iolanda, nata a Genova il I/9/1922;
Luciana, nata a Genova il 28/3/1924;
Franca, nata a Genova il3/6/1928, tutte e tre iscritte alle Organizzazioni Giovanili Fasciste.
L’Amar, già Vice Direttore della Società Italiana Acciaierie di Cornigliano, è stato esonerato dal servizio in seguito alle leggi razziali.
E’ iscritto al P.N.F. dal 29/10/1932 e non partecipò alla Guerra perché addetto a stabilimento ausiliario.
Per circa 23 anni ha prestato la sua opera intelligente per dare maggior sviluppo all’industria alla quale si dedicava appassionatamente.
Dalla Soc. Ansaldo venne più volte inviato in missione all’estero a scopo di studio, per collaudi e per partecipare a congressi internazionali. /
Nel 1927, in occasione dell’Esposizione Internazionale di Parigi, gli venne conferito il diploma di medaglia d’oro.
Un di lui fratello, a nome Amar Cesare, è morto durante la grande guerra in un ospedale da campo ed un altro fratello, a nome Michele, partecipò pure alla Grande Guerra come Cappellano Militare.
Alla memoria del Caduto è stata concessa la Croce al Merito di Guerra e la medaglia di bronzo al valor militare.
Un fratello della moglie, a nome Vigevani Gino, partecipò pure alla Grande Guerra guadagnandosi la Croce al Merito, è iscritto al P.N.F. dal 5/8/1922 ed è in possesso del brevetto della Marcia su Roma.
L’istante è iscritto al Sindacato Ingegneri fin dalla fondazione.
E’ socio benemerito della Croce Rossa Italiana.
Chiede che la invocata discriminazione sia estesa alla moglie ed alle figlie.
Valutate, peraltro, le vantate benemerenze, e tenuto conto che i titoli dei fratelli non possono essere presi in considerazione agli effetti del richiesto beneficio, ritengo che non ricorrano nel caso gli estremi per concedere l’invocata discriminazione. D’intesa quindi con la Federazione Fascista, esprimo parere contrario all’accoglimento dell’istanza. Allego lo stato di famiglia e documenti vari.
Il Prefetto





