
ASGe, Prefettura italiana 1879-1945, ex Sala 21, n. 183
Giuseppe Angeli, industriale triestino in pensione, sposato con una donna «di razza ariana e di religione cattolica», presenta domanda di discriminazione solo per se stesso. L’istruttoria gli riconosce quali meriti l’assistenza prestata ad alcuni prigionieri di guerra italiani, l’iscrizione al P.N.F. dal 1° settembre 1919 e la condizione di «fervente fascista», condivisa dal cognato Leone Cotroneo, che avrebbe partecipato alla Marcia su Roma. La morte del richiedente, intervenuta l’8 marzo 1939, pone fine alla pratica prima della sua definizione.

R. Questura di Genova
Genova, 8 febbraio 1939 a. XVII
Oggetto: Angeli Giuseppe fu Marco e fu Fano Perla, nato a Trieste l’8/4/1874, abitante in via F. Pozzo n° 4/1, domanda di discriminazione.
A S.E. il Prefetto di Genova
Pregiomi informare la S.V. che il sunnominato Angeli Giuseppe residente in Genova dal 1925, risulta di buona condotta morale, civile e politica ed immune da precedenti sfavorevoli in questi atti.
E’ coniugato con Cotroneo Giovanna fu Teodoro e fu Laurica Emilia, nata a Trieste il 18/8/1873, di razza ariana e di religione cattolica, e non ha figli.
E’ iscritto al P.N.F. dal 1/9/1919 ininterrottamente,
Durante la Grande Guerra egli avrebbe favorito dei prigionieri italiani facendoli ricoverare in un suo stabilimento di Sucurac e togliendoli così dai patimenti loro riservati nei campi di concentramento.
Un fratello della di lui moglie, Cotroneo Leone, favorito nella fuga da Trieste dall’Angeli, avrebbe partecipato alla Grande Guerra come volontario ed al movimento Fascista sin dal 1919 partecipando alla Marcia su Roma.
L’istante da circa 40 anni non professa più la religione ebraica.
Chiede la discriminazione solo per sé.
Esprimo parere favorevole per l’accoglimento della istanza che restituisco unitamente agli allegati.
Il Questore

Legione Territoriale dei Carabinieri Reali di Genova
Gruppo interno di Genova
Genova, addì 8 febbraio 1939 An. XVII
Oggetto: Informazioni su persone di razza ebraica
Alla Regia Prefettura di Genova
Angeli Giuseppe fu Marco e di Fano Perla, nato a Trieste l’8 aprile 1874, residente in Genova, via F. Pozzo n. 4/1, ex industriale, benestante, di razza ebraica, risulta di buona condotta morale e politica, senza precedenti o pendenze penali.
E’ iscritto al P.N.F. dal 1° settembre 1919 ed è davvero fervente fascista.
Convive con la moglie Controneo Giovanna fu Teodoro e fu Sanrica Emilia, nata a Trieste il 18 agosto 1874, casalinga, di razza ariana, di religione cattolica e di buona condotta in genere.
Quanto è detto nell’istanza, che si restituisce, risponde a verità e, pertanto, questo comando riscontrando che l’istante può vantarsi di benemerenze veramente di eccezione, esprime parere favorevole alla discriminazione prevista dall’art. 14 n. 4 e 6 del R.D.L. 17/11/1938, n. 1728.
Il T. Colonnello Comandante del Gruppo
Giuseppe Butti

Partito Nazionale Fascista
Federazione dei fasci di combattimento Genova
Genova, 12 aprile 1939 / XVII°
A S.E. il Prefetto di Genova
Oggetto: Difesa razza – istanza Angeli Giuseppe di Marco Via F. Pozzo 4
In riferimento al foglio contro-segnato, la Commissione avente il compito di esaminare e vagliare le domande di discriminazione, comunica a V.E.:
ANGELI Giuseppe di Marco
Di razza ebraica, è deceduto a Genova l’8 marzo 1939/XVII°.
Il Segretario Federale
(Giuseppe Massa)
Il nome di Giuseppe Angeli non figura nella lista elettorale del 1937 della Comunità Israelitica di Genova, a conferma delle sue dichiarazioni in merito alla religione praticata. La sua morte nei primi mesi del 1939 spiega il fatto che non fu registrato nelle rubriche del censimento degli ebrei del 1938.





